Un’anomalia che merita risposte: il caso Caselle di Altivole

Esempi concreti di applicazione delle norme

Applicazione selettiva delle norme.

In molti comuni italiani panifici, discoteche e perfino asili vengono chiusi o sanzionati per eccesso di rumore.
A Caselle di Altivole, invece, la balera di via Cimitero continua da anni senza alcuna interruzione, nonostante segnalazioni, disturbi e disagi documentati dai residenti.

Le autorità intervengono ovunque, tranne qui. È un dato di fatto che merita una spiegazione pubblica.

Per quale motivo solo a Caselle di Altivole chi genera disturbo e danno alla comunità viene tollerato e protetto, mentre in tutti gli altri comuni d’Italia le istituzioni applicano le stesse leggi in modo uniforme?

Da anni i cittadini subiscono rumori, notti insonni e ripetute violazioni della quiete pubblica.
Da anni chi dovrebbe vigilare sceglie di non intervenire, creando un’anomalia amministrativa evidente.

Le norme esistono, sono chiare e tutelano la salute e la tranquillità dei residenti.
Perché proprio qui diventano opzionali?

Questa situazione non è normale, non è fisiologica e non è paragonabile a ciò che accade nel resto del Paese.
Richiede trasparenza, responsabilità e risposte istituzionali.



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