Gerarchia delle Fonti: Perché il Regolamento di Altivole è Illegittimo
Il diritto alla salute è sancito dall'Articolo 32 della Costituzione. È un bene primario che non può essere barattato per interessi economici o ricreativi tramite regolamenti comunali permissivi che ignorano la normativa nazionale.
Il rumore è un inquinante invisibile che causa danni biologici permanenti.
1. Il Criterio Differenziale (Legge 447/95)
La normativa nazionale (D.P.C.M. 14/11/1997) stabilisce che per proteggere i cittadini, il rumore non deve superare il "fondo" ambientale di una certa soglia. Questo principio è ripreso nelle linee guida di ARPA Veneto (ARPAV).
✅ Limite Nazionale (Reale)
Notturno (22:00 - 06:00): Max +3 dB sopra il silenzio della zona.
Diurno (06:00 - 22:00): Max +5 dB sopra il silenzio della zona.
Oltre questa soglia, il disturbo è considerato intollerabile dalla legge civile e penale.
❌ Regolamento Altivole
Concede deroghe fino a 70 dB(A) in facciata alle abitazioni.
La gravità: Un aumento di 3 dB raddoppia l'energia sonora. Passare da un fondo di 35 dB (notte) a 70 dB significa esporre i cittadini a un rumore migliaia di volte superiore.
2. Tabella comparativa delle responsabilità
| Parametro | Normativa Nazionale / ARPAV | Regolamento Comunale | Effetto sui residenti |
|---|---|---|---|
| Tollerabilità Notturna | Max +3 dB (Differenziale) | Limiti fissi elevati (70dB) | Disturbo del sonno e stress |
| Tutela Salute | Prioritaria e inalienabile | Subordinata agli eventi | Rischio cardiovascolare |
| Controlli | Rilievi tecnici ARPAV | Autocertificazioni | Assenza di tutela reale |
3. Cosa chiediamo con forza
- L'adeguamento del regolamento acustico ai criteri di ARPAV e dello Stato.
- L'installazione di limitatori acustici sigillati per ogni evento autorizzato in deroga.
- Il rispetto assoluto del limite dei +3 dB notturni all'interno delle abitazioni.