Documentazione ufficiale sui rumori ricorrenti a Caselle di Altivole

Questa pagina raccoglie in modo neutro, cronologico e verificabile la documentazione relativa ai rumori ricorrenti e disturbanti che da oltre dieci anni interessano la frazione di Caselle di Altivole (TV).

L’obiettivo è fornire una ricostruzione chiara degli episodi, delle segnalazioni inviate, delle risposte istituzionali ricevute e delle controdeduzioni formulate.


1. Segnalazioni ufficiali (2015–2025)

Di seguito sono riportate tutte le segnalazioni inviate negli anni, con indicazione della data, eventuale protocollo e presenza o assenza di risposta da parte dell’Amministrazione comunale.


1ª Segnalazione

Data: 24-03-2015

Esito: Con risposta

Segnalazione 1 - Foto 1 Segnalazione 1 - Foto 2 Segnalazione 1 - Foto 3

2ª Segnalazione

Data: 04-10-2018

Esito: Nessuna risposta

Segnalazione 2 - Foto 1 Segnalazione 2 - Foto 2

3ª Segnalazione

Data: 03-07-2019

Esito: Nessuna risposta

Segnalazione 3 - Foto 1 Segnalazione 3 - Foto 2

4ª Segnalazione

Data: 22-08-2019

Esito: Nessuna risposta

Segnalazione 4 - Foto 1

5ª Segnalazione

Data: 15-08-2019

Nota: Episodio con accesso al pronto soccorso per eccessivo rumore.

Protocollata il: 20-02-2023

Esito: Nessuna risposta

Segnalazione 5 - Foto 1

6ª Segnalazione

Data: 14-02-2023

Protocollata il: 20-02-2023

Esito: Nessuna risposta

Segnalazione 6 - Foto 1

7ª Segnalazione (PEC ufficiale)

Data invio PEC: 11-06-2025

Segnalazione al Comune di Altivole – Disturbo alla quiete pubblica

In data 11-06-2025 è stata inviata una segnalazione ufficiale tramite PEC al Comune di Altivole, relativa al disturbo notturno causato da attività presso un capannone comunale.

Secondo quanto riportato, la struttura — utilizzata anche per attività rivolte ai bambini — viene impiegata in orari serali e notturni con musica ad alto volume e schiamazzi, generando un forte disagio ai residenti.

“Dopo giornate lavorative, mi ritrovo spesso con la testa che rimbomba e una sensazione di stordimento dovuta al rumore persistente: un chiaro segno di sovraccarico sensoriale e stress acustico.”

Nella PEC sono stati richiamati i principi della Legge 447/1995 e sono state richieste:

  • Verifica delle autorizzazioni per l’uso della struttura in orari notturni;
  • Chiarimenti sulle misure adottate per garantire il rispetto delle fasce di silenzio (22:00–07:00);
  • Informazioni su eventuali interventi per limitare i disturbi futuri.

Stato: In attesa di risposta formale.

I dati personali del mittente sono stati omessi per tutela della privacy.


2. Risposta del Comune (settembre 2025)

Sintesi della risposta

  • 1. Sito oggetto della segnalazione: Il Comune conferma che il Centro Ricreativo è destinato a manifestazioni culturali e ricreative.
  • 2. Normativa: Viene richiamato il Piano di Classificazione Acustica, che prevede deroghe per eventi autorizzati.
  • 3. Monitoraggio: L’ente dichiara di aver effettuato misurazioni fonometriche durante un evento, con valori inferiori a 70 dB.
  • 4. Canale PEC: Il Comune segnala che l’indirizzo utilizzato non era quello ufficiale.
  • 5. Conclusione: L’ente ritiene che non vi sia stato superamento dei limiti.

3. Controdeduzioni del cittadino (06-09-2025)

1. Rilevazioni fonometriche assenti

Contrariamente a quanto dichiarato, nessun tecnico si è mai presentato presso l’abitazione del segnalante. Le misurazioni citate dal Comune risultano prive di trasparenza e non verificabili.

2. Misurazioni indipendenti

Sono state effettuate misurazioni autonome con fonometro digitale, riportando valori massimi superiori a 70 dB.

Data Ora Valore Max (dB) Valore Medio (dB) Note
(Data 1)(Ora 1)83.452.32Evento 1
(Data 2)(Ora 2)78.246.38Evento 2
(Data 3)(Ora 3)72.954.17Evento 3
(Data 4)(Ora 4)70.142.37Evento 4
(Data 5)(Ora 5)84.839.01Evento 5

3. Considerazioni sulla salute pubblica

I limiti notturni per aree residenziali sono generalmente compresi tra 40 e 50 dB. Le linee guida OMS raccomandano valori inferiori ai 35–40 dB durante il riposo. Le deroghe locali fino a 70 dB risultano incompatibili con il diritto alla salute.

4. Richieste formali

  • Trasmissione dei verbali integrali delle misurazioni;
  • Valutazione indipendente da parte di un tecnico terzo;
  • Ispezione diretta presso l’abitazione.


4. Nota aggiuntiva sulla mancata risposta del Comune (08-10-2025)

📌 Aggiornamento del 08-10-2025

In data 6 settembre 2025 è stata inviata al Comune di Altivole una comunicazione formale via PEC contenente controdeduzioni dettagliate e richieste specifiche riguardo:

  • Trasmissione dei verbali ufficiali delle misurazioni acustiche dichiarate;
  • Richiesta di verifica indipendente dei livelli di rumore presso l’abitazione;
  • Chiarimenti sulle autorizzazioni per gli eventi notturni presso il capannone comunale.

Ad oggi, trascorsi oltre 30 giorni, non è pervenuta alcuna risposta formale, in violazione dell’art. 2 della Legge 241/1990, che impone alle amministrazioni pubbliche di rispondere entro 30 giorni alle istanze dei cittadini.

L’assenza di riscontro, unita alla mancanza di controlli fonometrici effettivi presso l’abitazione, solleva preoccupazioni riguardo alla trasparenza amministrativa e alla tutela della salute pubblica.

🔹 “E fino a che avrò fiato cercherò di difendermi… In un contesto dove la trasparenza dovrebbe essere garantita, l’atteggiamento del Comune di Altivole solleva serie preoccupazioni.”


5. Lettera pubblica al Comune di Altivole

📢 Lettera aperta sui disturbi acustici nella frazione di Caselle

Pubblico qui, in piena trasparenza, la lettera recentemente inviata al Comune di Altivole in merito ai persistenti disagi causati da rumori molesti nella zona di Caselle.

L’obiettivo è condividere l’esperienza con altri cittadini che potrebbero trovarsi in situazioni simili e dimostrare che ogni iniziativa è portata avanti nel rispetto delle istituzioni e con spirito costruttivo.

Agisco — come si suol dire — alla luce del sole.


5.1 Lettera inviata in data 11/10/2025

Spettabile Comune di Altivole
Alla cortese attenzione dell’Ufficio Tecnico
PEC: comunealtivole@legalmail.it

Oggetto: Persistenza di disturbo acustico – Richiesta urgente di accertamenti presso la mia abitazione, alla presenza di tecnico imparziale – Comunicazione prot. n. 13450 del 9/10/2025 del Garante regionale dei diritti della persona

Gentilissimi,
in riferimento alla mia segnalazione per la presenza di rumori molesti e prolungati nella frazione di Caselle di Altivole, e in seguito alla comunicazione del Garante regionale dei diritti della persona (prot. n. 13450 del 9 ottobre 2025), con la quale il Comune è stato invitato a valutare con attenzione la situazione da me lamentata, chiedo formalmente quanto segue:

1. Rilievi fonometrici presso la mia abitazione

Che i nuovi accertamenti fonometrici vengano effettuati direttamente all’interno della mia abitazione, in particolare nella camera da letto, dove i rumori risultano più gravi e disturbano il riposo notturno.

2. Presenza di tecnico imparziale

Per garantire imparzialità e trasparenza, chiedo che i rilievi fonometrici vengano eseguiti anche in presenza di un tecnico esterno e indipendente, non incaricato né dal Comune né da me personalmente, come ad esempio un professionista indicato da ARPAV o altro ente pubblico competente.

Qualora ciò non fosse possibile, mi riservo la facoltà di nominare un tecnico di parte, che possa assistere alle misurazioni e verificarne la correttezza.

3. Accesso agli atti

Chiedo inoltre che mi vengano fornite copie dettagliate dei rilievi fonometrici già effettuati, comprensive di:

  • date e orari delle rilevazioni;
  • punti precisi di misura;
  • valori registrati;
  • strumentazione e modalità tecniche adottate.

4. Contesto e motivazioni

Ribadisco che il problema del rumore nella zona persiste da tempo e, in particolare, ha avuto picchi molto gravi, come quello del 20 settembre 2025, che mi ha costretto ad allontanarmi temporaneamente da casa, lasciando solo mio padre anziano e non autosufficiente.

La situazione è divenuta insostenibile e richiede una risposta concreta e tempestiva.

Alla luce di quanto sopra, confido nella disponibilità del Comune a rivalutare il problema e a collaborare per una soluzione equilibrata, nel rispetto dei diritti dei cittadini e delle indicazioni ricevute dal Garante regionale.

Cordiali saluti,
Il cittadino firmatario


🔍 Nota ai lettori:
Se anche tu, lettore, hai vissuto o stai vivendo disagi simili, ti invito a documentare, segnalare e far valere i tuoi diritti in modo civile e trasparente.

  • Per ragioni di privacy, sono stati omessi dati personali e indirizzi.
  • La lettera originale è stata inviata via PEC agli uffici competenti.
Vai a: Siamo in regola

7. Riflessioni personali

🔍 Riflessioni su potere, verità e silenzio

“Chiedere al Comune se è tutto in regola è come bussare alla porta del ladro per sapere se ha rubato.”

Una metafora che esprime il senso di impotenza di chi cerca risposte da chi dovrebbe vigilare.

“Si dice che la politica sia la più alta forma di carità. Ma quale carità nasce dal potere?”

Una riflessione sul rapporto tra istituzioni e cittadini.

“Noi la subiamo. Loro la negano. Eppure, a loro credono.”

Il paradosso di chi vive il disagio e non viene ascoltato.

“Dove l’ipocrisia regna incontrastata, l’onestà è condannata al silenzio.”

Una sintesi della frustrazione accumulata in oltre dieci anni di segnalazioni ignorate.

*Le frasi riportate sono metafore espressive e non intendono accusare direttamente alcuna persona o ente.*


8. Documentazione tecnica

Questa sezione raccoglie materiali oggettivi utili alla valutazione del disturbo acustico: video, audio, misurazioni fonometriche, mappe e riferimenti normativi.


9. Sintesi istituzionale

Dalla documentazione raccolta emerge un quadro chiaro:

Il materiale raccolto in questa pagina costituisce un dossier completo, utile per:


10. Considerazioni finali

Questa pagina non nasce per polemica, ma per necessità: documentare in modo trasparente e verificabile una situazione che perdura da oltre dieci anni e che incide sulla qualità della vita dei residenti.

Ogni contenuto è presentato con intento informativo e civico, nel pieno rispetto delle istituzioni e con spirito costruttivo.


Vai a: Siamo in regola