Documenti e segnalazioni ufficiali – Anno 2026


Nota informativa e di trasparenza amministrativa: La presente pagina costituisce una raccolta di dati storici ed evidenze documentali presentate alle autorità competenti in merito ai procedimenti amministrativi legati all'impatto acustico ambientale nel territorio di Caselle di Altivole. Le pubblicazioni sono effettuate nel rispetto del diritto di cronaca, di trasparenza e dell'interesse collettivo, senza finalità lesive della reputazione altrui e in ossequio alle istanze formali depositate presso gli organi istituzionali, in attesa delle relative determinazioni degli uffici preposti.

Aggiornamenti e Nuovi Sviluppi del Dossier Acustico

In questa sezione viene archiviata e presentata la documentazione ufficiale trasmessa nell'anno 2026 agli organi di vigilanza, relativa ai risvolti segnalati e ai procedimenti amministrativi attivati a tutela della quiete pubblica e del benessere abitativo a Caselle di Altivole.

Per consultare l'archivio storico degli atti, delle PEC inviate e dei rilievi fonometrici relativi al decennio precedente, è possibile accedere alla sezione separata: Documentazione Storica (2015–2025).

📌 Quadro storico e recidività: Il precedente del Capodanno 2024

Gli eventi traumatici documentati nel 2026 non costituiscono un episodio isolato, ma si inseriscono in una condizione di reiterata criticità ambientale notturna.

Già nella notte tra il 31 dicembre 2023 e il 1° gennaio 2024 (intorno alle ore 04:00 del mattino), l'esposizione prolungata ad altissimi livelli sonori provenienti dall'esterno aveva causato una grave privazione del sonno e uno stato di forte disorientamento. In tale circostanza si registrò un primo infortunio domestico: un trauma alla spalla patito da Giovanni Michieli durante uno spostamento al buio all'interno dell'abitazione per cercare sollievo dal frastuono.

Nota di trasparenza: Sebbene la documentazione sanitaria specifica del 2024 sia andata smarrita negli anni, restano agli atti i rilievi fotografici del layout interno scattati nell'imminenza dell'accaduto e la memoria storica familiare, che attestano la diretta correlazione causale tra le emissioni acustiche notturne e i pericoli per l'incolumità fisica delle persone anziane conviventi.

1ª Istanza ufficiale del 2026 (Richiesta di apertura procedimento per evento lesivo segnalato)

Data invio PEC istituzionale: 16-07-2026

Richiesta di apertura procedimento amministrativo ex L. 241/1990

In data 16-07-2026 è stata inoltrata una PEC formale agli uffici competenti del Comune di Altivole per l'apertura di un procedimento amministrativo relativo alla gestione dei livelli acustici ambientali e alla tutela della salute dei residenti fragili, in riferimento ad un evento lesivo documentato occorso al cittadino novantenne Giovanni Michieli.

Secondo quanto formalizzato nell'atto, nella serata del 10 luglio 2026, in concomitanza con le manifestazioni esterne nell'area di Caselle, i livelli di rumorosità percepiti all'interno dell'abitazione hanno impedito il regolare riposo notturno nella camera da letto principale.

“A causa del frastuono, mio padre - persona anziana e fragile - è stato costretto a spostarsi in cucina per cercare sollievo acustico e recuperare dei tappi per le orecchie. Durante tale spostamento, nella tarda serata del 10 luglio, si è verificato un incidente domestico: schiacciamento del 3° dito della mano destra tra due porte, con ferita e perdita di sostanza.”

La documentazione formale depositata agli atti del Comune e a corredo dell'istanza comprende:

  • Referto del Pronto Soccorso dell'Ospedale di Montebelluna (ULSS 2 Marca Trevigiana) dell'11/07/2026: Certifica la diagnosi clinica di "trauma contusivo da schiacciamento con ferita con perdita di sostanza apice III dito mano destra" assegnando una prognosi iniziale di 10 giorni.
  • Certificazione del Medico Curante (Dott.ssa F. F.) del 16/07/2026: Attesta il nesso di correlazione logico-ambientale, specificando che la necessità clinica del paziente di cambiare stanza nel corso della notte per cercare riparo acustico ha costituito l'antecedente causale dell'infortunio domestico.

L'istanza richiede formalmente l'acquisizione degli atti del procedimento, la verifica dei parametri di deroga acustica concessi e il dovuto riscontro scritto ai termini della Legge 241/1990.

Stato del procedimento: In attesa di riscontro istruttorio da parte degli uffici comunali entro i termini di legge (30 giorni).

📄 Clicca qui per leggere il testo della PEC inviata (Dati personali omessi)
Oggetto: Richiesta di apertura procedimento amministrativo per evento lesivo occorso a cittadino anziano durante i festeggiamenti della Sagra di Caselle - acquisizione agli atti e risposta ai sensi della L. 241/1990 Spett.le Comune di Altivole, Alla cortese attenzione del Sindaco e dell'Ufficio competente Il sottoscritto Michieli Gianfranco, residente in Altivole, espone quanto segue per la formale apertura di procedimento amministrativo relativo a un infortunio domestico con prognosi medica, occorso a mio padre Giovanni Michieli, nato il 22/10/1935 e residente in Caselle di Altivole. 1. Ricostruzione dell'evento lesivo In data 10 luglio 2026, durante i festeggiamenti della Sagra di Caselle, si sono verificati rumori esterni intensi e prolungati, tali da rendere impossibile il riposo notturno nella camera da letto dell'abitazione. A causa del frastuono, mio padre - persona anziana e fragile - è stato costretto a spostarsi in cucina per cercare sollievo acustico e recuperare dei tappi per le orecchie. Durante tale spostamento, nella tarda serata del 10 luglio, si è verificato un incidente domestico: schiacciamento del 3° dito della mano destra tra due porte, con ferita e perdita di sostanza. 2. Documentazione medica allegata Si allegano alla presente PEC: • Referto del Pronto Soccorso dell'Ospedale di Montebelluna (ULSS 2 Marca Trevigiana), del 11/07/2026, con diagnosi: "Trauma contusivo da schiacciamento con ferita con perdita di sostanza apice III dito mano destra" e prognosi di 10 giorni. • Dichiarazione del medico curante, del 16/07/2026, che certifica il nesso causale tra l'infortunio e i rumori provenienti dalla Sagra di Caselle, specificando che l'evento è conseguenza della necessità di cambiare stanza e dormire in cucina. • Documentazione fotografica dell'infortunio. 3. Richiesta formale Con la presente, chiedo: 1. Apertura di procedimento amministrativo per la valutazione dell'evento lesivo occorso a cittadino anziano. 2. Acquisizione agli atti di tutta la documentazione allegata. 3. Verifica delle condizioni acustiche e delle modalità di gestione dei festeggiamenti della Sagra di Caselle che hanno reso impossibile il riposo notturno. 4. Riscontro scritto entro 30 giorni, come previsto dalla Legge 241/1990. 4. Motivazione della richiesta L'episodio rappresenta un evento dannoso certificato, con conseguenze mediche documentate e un nesso causale esplicitato da professionista sanitario. Si richiede pertanto che il Comune prenda in carico la segnalazione con la dovuta attenzione amministrativa. Distinti saluti, Michieli Gianfranco Caselle di Altivole [Dati personali e indirizzi omessi in conformità al Regolamento UE 2016/679]

Documentazione ufficiale in copia conforme (oscurata nei dati sensibili a tutela della privacy):

Estratto Verbale Pronto Soccorso Montebelluna - Dati sensibili oscurati Attestazione Clinica Medica - Dati e firme protetti
⚠️ Clicca qui per visualizzare il riscontro fotografico allegato all'atto amministrativo
L'immagine seguente mostra gli esiti clinici traumatici dell'infortunio da schiacciamento citato nel referto del Pronto Soccorso. La visione è consigliata ad un pubblico adulto.
Rilievo visivo del trauma da schiacciamento al dito della mano

⚠️ Aggiornamento al 19/08/2026: Trasmesso Sollecito Formale e Diffida ad Adempiere

Stato attuale del procedimento: Mancato riscontro nei termini di legge (30 giorni ex L. 241/90) – Inviata Diffida.

In data 15 agosto 2026 sono perentoriamente decorsi i 30 giorni stabiliti dall'art. 2 della Legge 241/1990 per il riscontro all'Istanza del 16/07/2026, senza che l'Amministrazione Comunale di Altivole abbia fornito alcuna risposta o avviato la fase istruttoria.

In data odierna, 19 agosto 2026, è stata pertanto trasmessa a mezzo PEC una formale Diffida ad Adempiere con termine perentorio di 7 giorni, indirizzata al Sindaco, al Segretario Comunale e al Responsabile del Potere Sostitutivo.

"Trascorsi inutilmente i 7 giorni concessi, l'intero dossier (comprensivo delle diagnosi ospedaliere e dell'attestato nesso di causalità) verrà trasmesso a S.E. il Prefetto di Treviso e al Difensore Civico Regionale del Veneto per le opportune verifiche di competenza sull'inerzia amministrativa e la tutela dei cittadini fragili."
📄 Clicca qui per leggere il testo del Sollecito e Diffida del 19/08/2026
Oggetto: SOLLECITO FORMALE E DIFFIDA AD ADEMPIERE ex art. 2 L. 241/1990 per mancato riscontro a istanza del 16/07/2026 – Infortunio cittadino anziano. Spett.le Comune di Altivole Alla cortese attenzione del Sindaco Al Responsabile del Potere Sostitutivo (ex art. 2, c. 9-bis, L. 241/1990) Al Segretario Comunale Il sottoscritto Michieli Gianfranco, residente a Caselle di Altivole, in qualità di promotore dell’istanza presentata a codesto Spett.le Ente a mezzo PEC in data 16 luglio 2026, PREMESSO CHE 1. In data 16/07/2026 veniva trasmessa formale richiesta di apertura procedimento amministrativo ex L. 241/1990, corredata da documentazione medica relativa all'infortunio domestico del cittadino novantenne Michieli Giovanni; 2. Ai sensi dell'art. 2 della L. 241/1990, il termine tassativo per la conclusione del procedimento è di 30 giorni; 3. In data 15 agosto 2026 è decorso il suddetto termine senza alcun riscontro, configurando situazione di silenzio-inadempimento. SOLLECITA E DIFFIDA codesta Amministrazione ad adempiere fornendo riscontro scritto entro il termine perentorio di 7 (sette) giorni. AVVERTE CHE In caso di ulteriore persistente inerzia, si provvederà senza ulteriore avviso ad interessare S.E. il Prefetto di Treviso e il Difensore Civico Regionale del Veneto, riservandosi ogni ulteriore azione a tutela dei diritti e della salute della persona coinvolta. Gianfranco Michieli Caselle di Altivole (TV)

🏛️ Aggiornamento al 28/08/2026: Trasmessa Segnalazione di Inerzia a Prefetto e Difensore Civico

Stato attuale del procedimento: Inerzia persistente del Comune – Attivati i poteri di vigilanza e controllo sostitutivo.

Decorso infruttuosamente anche il termine di 7 giorni concesso con la Diffida ad Adempiere del 19/08/2026, in data 28 agosto 2026 è stata inoltrata formale segnalazione a mezzo PEC:

  • S.E. il Prefetto di Treviso (per la verifica delle condizioni di sicurezza, ordine pubblico e tutela dei cittadini fragili);
  • Difensore Civico Regionale del Veneto (per il rilevamento formale del silenzio-inadempimento e l'attivazione dei solleciti di competenza).
📄 Clicca qui per leggere il testo dell'Esposto/Segnalazione inviato il 28/08/2026
OGGETTO: Segnalazione inerzia amministrativa (silenzio-inadempimento ex L. 241/90) Comune di Altivole ed esposto per tutela cittadino anziano fragile – Michieli Gianfranco / Michieli Giovanni. A: S.E. il Prefetto di Treviso (protocollo.preftv@pec.interno.it) Difensore Civico Regionale del Veneto (difensore.civico@pec.consiglio.veneto.it) PER CONOSCENZA: Comune di Altivole (comune.altivole.tv@pecveneto.it) Il sottoscritto Michieli Gianfranco, in qualità di figlio e convivente del cittadino anziano e fragile Michieli Giovanni (nato il 22/10/1935), segnala l'inerzia e il silenzio-inadempimento del Comune di Altivole a seguito dell'istanza del 16/07/2026 e della successiva diffida del 19/08/2026. Si richiede l'attivazione dei poteri di vigilanza e l'intervento formale ai sensi di legge. [Dati personali omessi in conformità al Regolamento UE 2016/679]

📨 Aggiornamento al 31/08/2026: Riscontro formale del Comune di Altivole

Stato attuale del procedimento: Nota di riscontro del Segretario Comunale (Prot. n. 9164) e trasmissione della pratica al broker assicurativo.

In data 31 agosto 2026, il Segretario Comunale Dott. Claudio Fommei ha trasmesso la nota di riscontro (Prot. n. 9164) in risposta all'istanza e ai successivi solleciti[cite: 2]. L'Amministrazione ha comunicato l'avvenuta acquisizione degli atti e la trasmissione della pratica al proprio broker assicurativo in via meramente cautelativa[cite: 2].

Nel merito, la nota comunale contesta la configurabilità di un procedimento ex L. 241/1990 per le richieste a carattere risarcitorio, respinge la sussistenza di una responsabilità diretta dell'Ente (ritenuto estraneo all'organizzazione materiale della sagra) e qualifica il nesso causale tra le immissioni sonore e l'infortunio domestico come "occasionale e indiretto"[cite: 2].

📄 Clicca qui per leggere la nota di riscontro del Comune del 31/08/2026 (Dati personali omessi)
OGGETTO: Riscontro all'istanza prot. n. 7653 del 17/07/2026 e al successivo sollecito prot. n. 8836 del 19/08/2026 – Segnalazione di evento lesivo occorso in data 10/07/2026.[cite: 2] Spett.le Sig. MICHIELI GIANFRANCO[cite: 2] In relazione all'istanza... si comunica quanto segue: 1. L'Amministrazione comunale ha regolarmente acquisito agli atti la documentazione trasmessa a corredo della segnalazione, ivi compresa la documentazione sanitaria e fotografica.[cite: 2] 2. Il Comune ha provveduto, in termini meramente cautelativi e senza alcun riconoscimento di responsabilità, a trasmettere la pratica al broker assicurativo dell'Ente (nota prot. n. 8867 del 20/08/2026).[cite: 2] 3. Si rileva che la pretesa risarcitoria attiene a un diritto soggettivo e non integra un procedimento amministrativo autoritativo ex L. 241/1990; pertanto non sussiste un'ipotesi di silenzio-inadempimento in senso tecnico.[cite: 2] 4. Il Comune non riveste il ruolo di organizzatore o gestore materiale della manifestazione, esercitando esclusivamente funzioni pubblicistiche di competenza autorizzatoria e di vigilanza.[cite: 2] 5. Nel merito della pretesa risarcitoria, allo stato della documentazione, non risulta adeguatamente dimostrato il nesso causale diretto tra le immissioni sonore e la lesione denunciata, trattandosi di un incidente domestico verificatosi all'interno di un'abitazione privata. La sequenza prospettata configura un collegamento meramente occasionale e indiretto.[cite: 2] 6. Si eccepisce inoltre che l'istanza risulta sottoscritta da soggetto diverso dal soggetto danneggiato, priva di formale delega.[cite: 2] L'Ente procederà comunque, per quanto di competenza, alle verifiche amministrative sugli atti autorizzatori e sulla documentazione tecnica della manifestazione.[cite: 2] IL SEGRETARIO COMUNALE Dott. Claudio Fommei[cite: 2]

⚠️ Aggiornamento al 24/09/2026: Trasmessa Controrisposta e Ulteriore Diffida formale

Stato attuale del procedimento: Inviate formali contestazioni alle argomentazioni comunali e ribadita la diffida ad agire.

In data 24 settembre 2026 è stata trasmessa a mezzo PEC una puntuale nota di riscontro e controrisposta indirizzata al Comune di Altivole, e per conoscenza alla Prefettura di Treviso e al Difensore Civico Regionale del Veneto[cite: 1].

"La lesione e il danno riguardano direttamente sia mio padre (che ha subito l'infortunio a causa dello shock acustico) sia il sottoscritto (costretto a subire l'invivibilità della propria casa). Definire 'occasionale e indiretto' il legame significa mistificare la realtà: l'evento non si sarebbe mai verificato senza una situazione ambientale insostenibile, tollerata o non adeguatamente repressa dai controlli che l'autorità pubblica è tenuta a effettuare."[cite: 1]

La nota respinge le eccezioni formali dell'Ente sulla legittimazione e ribadisce il dovere istituzionale di controllo e inibizione delle fonti di disturbo, diffidando nuovamente l'Amministrazione a porre in essere misure immediate ed efficaci, con riserva di ogni ulteriore azione legale[cite: 1].

📄 Clicca qui per leggere il testo della Controrisposta inviata il 24/09/2026
OGGETTO: Riscontro a nota prot. n. 9164 del 31/08/2026 - Segnalazione disturbo acustico e evento lesivo del 10/07/2026 - Ulteriore comunicazione e diffida.[cite: 1] Spett.le COMUNE DI ALTIVOLE e p.c. PREFETTURA DI TREVISO e p.c. DIFENSORE CIVICO REGIONALE VENETO[cite: 1] Il sottoscritto Gianfranco Michieli, residente in Via Santa Apollonia n. 4, Altivole (TV), in relazione alla nota in oggetto firmata dal Segretario Comunale Dott. Claudio Fommei, intende formulare le seguenti precisazioni e contestazioni formali:[cite: 1] 1. In merito alla legittimazione e al coinvolgimento diretto: L'Amministrazione tenta di sollevare eccezioni formali circa la sottoscrizione dell'istanza. Si precisa che il nucleo familiare subisce una lesione continua e diretta: da un lato Giovanni Michieli (90 anni), che ha subito l'infortunio domestico a causa dello shock e del caos acustico; dall'altro il sottoscritto Gianfranco Michieli, costretto a subire l'invivibilità della propria casa. La lesione riguarda entrambi direttamente.[cite: 1] 2. In merito alla gravità e reiterazione: L'episodio del 10/07/2026 non è isolato, poiché un analogo e più grave infortunio si era già verificato nel 2024 a causa delle medesime immissioni sonore, dimostrando che il problema è cronico e colpevolmente sottovalutato.[cite: 1] 3. In merito al ruolo di vigilanza dell'Ente: Il Comune non può lavarsene le mani sostenendo di essere un semplice ente autorizzatorio. L'Ente ha il dovere istituzionale di controllare e garantire che le manifestazioni rispettino i limiti di legge e non ledano la salute dei residenti.[cite: 1] 4. In merito al nesso causale: Definire "occasionale e indiretto" il legame tra il caos acustico e lo sbalzo che ha provocato l'infortunio significa mistificare la realtà. L'evento non si sarebbe mai verificato senza una situazione ambientale insostenibile e non repressa.[cite: 1] 5. In merito alla veridicità: Respingo fermamente ogni tentativo di sminuire la situazione. Le registrazioni audio, i video e la documentazione testimoniano l'entità delle immissioni moleste.[cite: 1] Si constata con rammarico che le risposte dell'Amministrazione non appaiono proporzionate. Alla luce di ciò, si ribadisce la richiesta di accertamento e si diffida formalmente codesto Comune a porre in essere ogni misura immediata ed efficace di controllo e inibizione delle fonti di disturbo, riservandosi ogni più opportuna sede legale.[cite: 1] Distinti saluti. Gianfranco Michieli[cite: 1]
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